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giovedì 9 ottobre 2008

Rockets - Rockets


I Rockets di Detroit sono una creazione di Johnny "Bee" Badanjek e Jim McCarty. La band spese i suoi primi 4 anni girando per club del midwest, guadagnando popolarità la voce di Badanjek era notevole ma non abbastanza per il genere rock/blues che si voleva. Così entrò nella band Dave Gilbert, il quale non portò solo la voce ma divenne in poco tempo il front man del gruppo. Il debut ci fu nel 1977 , con una etichetta locale la Tortoise International
alla fine dell'anno passarono alla RSO Records. Nacque così il primo disco nel 1979 Rockets. Presto le Radio cominciarono a trasmettere i loro pezzi, soprattutto "Turn Up the Radio" e "Oh Well". Il successo li portò anche in TV al Midnight Special. il successo però diede alla testa a Gilbert il quale si perse rapidamente nell'alchool e nella droga. Cominciarono gli atriti all'interno del gruppo tra i fondatori del gruppo (McCarty e Badanjek) e Gilbert. Il loro terzo album "No Ballads" del 1980 non ebbe un gran successo a parte la canzone 'Desire', purtroppola RSO finì in bancarotta e il gruppo rimase senza etichetta. Passarono alla Elektra con cui fecero altri 2 album nel 1981 ("Back Talk") e nel 1982 ("Rocket Roll").
Il comportamento di Gilbert era sempre più distruttivo fino a lacerare profondamento il gruppo. Badanjek, frustrato lasciò il gruppo che poi si sciolse, dopo il loro ultimo album del 1983 "Live Rockets". Gilbert morirà nel 2001 per cirrosi epatica.


Turn Up the Radio


Oh Well

martedì 7 ottobre 2008

Peter Kaukonen - Black Kangaroo


Peter Kaukonen nasce nel 1945. Passa la sua infanzia tra Pakistan e filippine. Viene folgorato musicalmente la primo ascolto di Rock Around The Clock. Dopo di che si trasferisce in America, dove impara a suonare la chitarra come autodatta. Come chitarrista suono nei gruppi di San Francisco Jefferson Airplane, Jefferson Starship, Hot Tuna and Johnny Winter. Black Kangaroo uno suo disco e' del 1972. Ha un gusto e una sonorità molto particolare per quell'epoca. La somiglianza con Jimi Hendrix sulla scelta dei suoni e' grandissima in anzoni come 'Up or Down' e 'What we all know and love', soprattutto se si pensa a Elettric Lady Land

Up or Down


What we all know and love

giovedì 2 ottobre 2008

Pat Travers - Pat Travers

Pat Travers crebbe nella regione di Toronto, in Canada. Poco dopo aver cominciato le prime lezioni di chitarra, all'età di dodici anni, assistette a un concerto di Jimi Hendrix a Ottawa, e ne rimase impressionato come gli era accaduto per altri musicisti del calibro di Jeff Beck, Eric Clapton e Jimmy Page. Le prime band a cui si unì in adolescenza, The Music Machine, Red Hot e i Merge, suonarono per qualche anno nella zona del Québec. Durante un concerto con i Merge, Travers venne notato dall'artista rock Ronnie Hawkins, che lo invitò ad unirsi a lui. Il giovane chitarrista spiccò dunque il volo per Londra e firmò un contratto con l'etichetta discografica Polydor poco dopo aver compiuto 20 anni. Il suo album di debutto, Pat Travers, fu rilasciato nel 1976 con la partecipazione del bassista Peter "Mars" Cowling, che sarebbe poi entrato a far parte del gruppo di Pat Travers per molti anni. Nello novembre dello stesso anno, Travers apparì in uno show sulla televisione tedesca, Rockpalast, che venne poi messo in commercio nel DVD Hooked On Music: questa esibizione mostra una prima versione della gruppo musicale di Travers, comprendente Cowling ed il batterista Nicko McBrain (futuro membro della heavy metal band Iron Maiden). La sua fortuna cominciò a sparire con l'inzio degli anni 80. Dopo uno spettacolo al Festival di Reading davanti a un pubblico di 35.000 persone, Thrall e Aldridge annunciarono contemporaneamente di volersi separare dalla band per perseguire altri progetti. Poi ci fu la rottura con la Plydor alasciandolo senza contratto. Continuò a suonare per etichette minori , facendo album di poco successo. Travers non è mai più stato in grado di riconquistare il successo dei primi anni, ma si è guadagnato comunque uno zoccolo duro di fan che si autodefiniscono "Hammer Heads". Esegue regolarmente delle tournée negli Stati Uniti e si è presentato anche in Europa già diverse volte.


Makes No Difference

mercoledì 10 settembre 2008

Walter Rossi - Charlee


Una Rock Band di Montreal , Canada. In questo album ce Walter Rossi, che precedentemente aveva fatto solo un album solista nel 1976 e una altro album nel 1979 con Wilson Pickett I Want You album. Quest' album inizialmente fu solo rilasciato in Canada ma poi visto il successo mediatico , arrivò anche negli Stati Uniti. Quello che balza subito alla luce e' il suono della chitarra e la sua assoluta pulizia. Un fenomeno del suo hard rock in ogni sua più piccola deviazione. Due canzoni sopra a tutte le altre "Lord Knows I've Won" e "Wheel Of Fortune". Prima mettere inseme questa signora Rock Band , Walter Rossi ha praticamente suonato con tutti i più grandi della storia. Ha suonato con Wilson Picket e 'The Buddy Miles Express', ha rifiutato l'invitato di Three Dog Night e Janis Joplin. A perfino suonato con Jimi Hendrix and Buddy Miles in molteplici occasioni durante i giorni di Band of Gypsies.

Lord Knows I've Won


Wizzard

martedì 1 luglio 2008

Ancient Grease - Women and Children First


Quando questo disco fu pubblicato nel luglio del 1970, la Mercury, la casa discografica, aveva giá deciso di dare all’esordio solista di Rod Stewart il massimo dello sforzo promozionale. ‘Women And Children First’ passó quindi inosservato mantenendo ignota ai piú la ruvidezza mista ad accenni progressive delle canzoni che lo componevano. Un peccato; il disco aveva del potenziale ma finí per essere la palestra per John Weathers, battersits degli Eye Of Blue e principale autore delle canzoni e produttore del disco nonchè futuro componente dei Gentle Giant. Weathers seppe intuire il potenziale di Graham Mortimer e Graham Williams, cantante e chitarrista degli Ancient Grease, i quali alcuni anni dopo andarono a formare i Racing Cars ed ottennero un hit single, nel 1977, con il brano ‘They Shoot The Horses, Don’t They?’
Registrato in una sola settimana, il disco alterna poderosi riff (‘Freedom song’, ‘Mother Grease The Cat’) a momenti piú rarefatti sui la voce di “Morty” tesse melodie a metá strada tra quelle di Ozzy Osbourne dei Black Sabbath e Robert Chapman dei Family.
Ancient Grease, piú di altre band a loro coeve, avevano un potenziale su cui l’etichetta non volle credere, piú interessata ai benefici fiscali che la pubblicazione di ‘Women And Children First’ avrebbe fruttato.

by Jacopo Meille


Women and Children First


Don't Want

lunedì 30 giugno 2008

Virus - Revelation

La band in questione ha rilasciato solo 2 LP durante la loro breve esistenza 'Revelation', all'inizio del 1971 e 'Thoughts' alla fine del 1971. Virus fu una hardrock/psych band di origine tedesca assemblata all'inzio del 1970. Remember e' una opera minore di psichedelia e prog rock. Chitarre , tastiere, assoli di flauto, improvisazioni e assoli di un po' di tutti gli strumenti. La prima canzone 'Revelation' spazia tra vari generi musicali, un assolo di flauto che ricorda i Jethro Tull, per continuare in un rock 'spaziale' dei primi Pink Floyd e terminare in 'Paint Black' degli Stone. Tutto l'album e' concepito in questo modo. 'Burning Candle' e' un rock convenzionale, 'Hungry Lose' a parte l'inizio strumentale rockeggiante, e' un lungo blues. Per essere un album del 1970, la sonorità e' eccellente.


Revelation


Facts Of Death

lunedì 23 giugno 2008

Highway - Highway

Power Trio, del Minnesota, questo è il primo e unico album che hanno fatto, prodotto da una etichetta indipendete. Il disco e' così raro e difficile da ottenere che e' diventato un vero e proprio pezzo di culto per tutti i collezionisti del genere, come tutti gli album di rock anni 70 diventati leggenda, Truth and Janey, Poobah, Morly Grey, Wedge, Demian, Totty, Cain. La band si forma nel 1972, l'album esce dopo tre anni di lavoro, il successo però e' solo a livello locale.
L'album, e' composto totalmente da Steve Murphy, chitarrista del gruppo, nella pura tradizione del rock Nord Americano. In Alcune sonorità ricorda gruppi come Grand Funk Railroad, Josefus, Bolder Damm e Morly Grey. La canzone 'Meadow' ricorda molto i primi Cream anche se l'arpeggio iniziale assomiglia un po troppo ad Albachira. Chi avrà copiato chi ?


My Music


Meadow

venerdì 20 giugno 2008

Foghat - Live

I Foghat sono un gruppo hard rock britannico, formato nel 1970 a Londra. La band era inizialmente formata da Dave Peverett (chitarra e voce), Tony stevens(basso), Roger Earl (batteria) e Rod Price (chitarra) dopo aver lasciato i Savoy Brown. Raggiunsero il picco di massima popolarità nella seconda metà degli anni 70. La loro canzone di maggior successo è la celeberrima Slow Ride, inserita anche nel gioco harmonix, Guitar Hero 3 Legends of Rock,e Grand Theft Auto San Andreas. Il celebre brano è anche nel film Svalvolati on the road e in una puntata de "I Griffin". Tre album raggiunsero il disco d'oro Night Shift nel 1976, a live album nel 1977, e Stone Blue nel 1978 .La band si sciolse non ufficialmente nel 1980, anche se attraverso milioni di cambi di musicisti e' arrivata quasi ai giorni nostri. Questo Live e' veramente potente , a primo orecchio , si nota leggera somiglianza con le sonorità dei primi Kiss, suono grezzo e tagliente , le due chitarre creano un tappento incredibile.


Fool for the City


Home in My Hand


Eight Days on the Road

martedì 18 marzo 2008

Jack Bruce & Robin Trower - Seven Moons

Un album di quest' anno ma visti gli autori e sicuramente da ascoltare. Dopo la reuonion dei Cream del 2005 quando Clapton e Baker non hanno più voluto continuare , Bruce e Trower sono andati avanti per la loro strada. Impressionante la continuità musicale di questo album, rispetto al 1982 e ai due album che questi 2 signori hanno già pubblicato assieme. Da soli hanno prodotto ben 11 canzoni. La più vicina alla scena dei Cream in quanto a suoni e a contenuti è sicuramente "Lives of Clay". Trower ha uno stile grintoso quasi Hendriano nei suoi soli mettendonci un po di psichedialia, manca di sicuro però la potenza dei cream. Tanto blues ma ancora lontano dagli antichi fasti.


Lives of Clay

venerdì 25 gennaio 2008

West Bruce Laing - Why Dontcha


Dopo l'uscita del bassista/produttore Felix Pappalardi e il tastierista Steve Wright, i rimanenti membri dei Mountain, Leslie West (chitarrista) e Corky Laing (battieria) forgiarono una nuova alleanza con il bassista Ex-Cream Jack Bruce. Il super gruppo Hard Rock debutto con 'Why Dontcha', nel 1972, l'anno dopo arrivò 'Whatever Turns You On'.
Il trio Bruce, West e Laing ebbe breve vita , si dissolse nel 1974 , poco prima di rilasciare nel 1974 il Live 'n' Kickin' concert set. L'album è di certo l'incontro dei Mountain con i Cream ma senza trovare la potenza del rock dei Mountain, ne il fantastico stile dei Cream. Alla fine della fiera e' un album che si piazza nel mezzo senza colpo ferire. Sicuramente i pezzi più 'Mountain' sono Why Dontcha e Love Is Worth the Blues


Why Dontcha


The Doctor>


Love Is Worth the Blues

mercoledì 19 dicembre 2007

Riot - Rock City

Due ex membri degli sconosciuti Kon-Tiki, il chitarrista Mark Reale e il batterista Peter Bitelli, dopo aver reclutato il bassista Phil Fiet ed il compianto singer Guy Speranza, danno vita verso la metà degli anni ‘70 ad una delle band più importanti ed influenti dell'US Metal, i newyorkesi Riot. Rock City esce nel 1977, originariamente per la piccola ed indipendente Fire-Sign Records, ma in seguito ristampato dalla Sony per il mercato nipponico e dalla CBS per il resto, ancor prima quindi che in Europa esplodesse la NWOBHM, ancor prima degli esordi dei vari Iron Maiden e Def Leppard, maggiori esportatori del metal europeo negli States, quando quello che oggi viene comunemente definito proto-metal stava attraversando la sua evoluzione ed il passaggio di consegne all'heavy metal, ed è proprio in tale contesto di transizione che va ad inserirsi l'esordio dei Riot, un album di heavy rock che spalanca le porte della realtà hard n' heavy negli USA.
Si parte in maniera dura e rocciosa con Desperation, la sezione ritmica è potente e martellante, i riff taglienti e sporchi in pieno stile hard rock, e lo stesso avviene nella successiva Warrior, uno dei brani più noti del platter e più in generale degli esordi dell'act newyorkese. E' puro hard rock con la frizzante title-track, infatti Rock City sprigiona una carica di energia ed elettricità davvero sorprendente, con un riff sporco ed elettrizzante che ricorda gli AC/DC. Mark Reale, senza comunque dimenticare la pressoché impeccabile prova di Speranza al microfono, ma nell'aggressiva e grintosa Angel essi devono dividere la scena con la coppia ritmica Iommi-Bitelli, come avviene anche nell'arrembante Heart Of Fire e nella stupenda Gipsy Queen, dura ed ariosa al tempo stesso, oltre a possedere un bel refrain. A chiudere e suggellare il primo album firmato Riot è posto il brano che più si differenzia dal resto della release, infatti la bellissima e melodica This Is What I Get è una canzone molto vicina a quello stile album rock che presto si sarebbe affermato negli States e che fin da subito mostra la chiara predisposizione dei Riot verso le buone melodie. by www.rockline.it


Rock City


Gypsy Queen


This Is What I Get

lunedì 17 dicembre 2007

Triumph - Just A Game


Dopo il primo album Rock & Roll Machine del 77, questo Power Trio , viene subito paragonato ai cugini Canadesi dei Rush. Quest' album, che nasce due anni dopo nel 79 , Just a Game, anche se con alti e bassi, e' sicuramente il tentativo di togliersi di dosso quella benedetta etichetta. Tentano di creare una propria personalità sicuramente più blues e meno Hard Rock rispetto al primo album. Il chitarrista Rik Emmett , partorisce "Hold on" un traccia particolarmente eleborata che riunisce un blues molto lento in alcune parti , per non parlare di Young Enough to Cry, un blus abbastanza monostono. Unica traccia che tiene un legame Hard Rock con il precedente album e' American Girls. "Move on" sembra quasi un pezzo del Stix.


American Girls


Young Enough To Cry

giovedì 25 ottobre 2007

Bedlam - Anthology

I BedLam (nati originalmente nel 1972 sotto il nome di Beast) , fu band Hard Rock britannica formata da voce Frank Aiello (proveninete dai Truth), chitarra Dave Ball (proveniente dai Procol Harum) , basso Dennis Ball (Proveniente dai Long John Baldry) , Batteria Cozy Powell (proveninete dal gruppo di Jeff Beck). Fecero un solo album nel 1973 prima di sciogliersi nel 1974.


Funky Woman


Candy (Rainbow Over New York)

mercoledì 24 ottobre 2007

Crystals - Crystals


Con una formazione così importante, è strano che questo gruppo abbia avuto una vita così breve. I Crystals furono una specie di supergruppo composto da musicisti di grande esperienza, ex componenti di gruppi importanti come Premiata Forneria Marconi (Piazza), Banco del Mutuo Soccorso (Todaro), Raccomandata con Ricevuta di Ritorno e Samadhi (Civitenga), Alphataurus (Santandrea), e sotto la guida di Paolo Tofani (Area ed Electric Frankenstein) che risulta compositore di tutti i brani.
Il gruppo registrò un album da pubblicare su etichetta Cramps, ma per ragioni misteriose questo non accadde, e il disco è comparso solo in CD all'inizio degli anni '90.
Inutile dire che la qualità dei musicisti è eccellente, nonostante una certa mancanza di originalità. I testi sono in inglese, anche se l'album ha lunghe parti strumentali, e il genere musicale è più vicino ai gruppi inglesi che al suono prog italiano.
C'è un'evidente influenza dei Led Zeppelin in Time out, molto simile negli arrangiamenti musicali e vocali al tipico suono di Page e Plant, o in Policeman con un tocco di folk.

Tutto sommato un documento interessante di quello che sarebbe potuto essere un gruppo importante nella scena italiana.


Persian Carpet


Time Out

martedì 18 settembre 2007

Ramatam - In April Came The Dawning Of The Red Suns


Gruppo dalla breve vita nato dalla mente di Mitch Mitchell e da una donna April Lawton che aveva nelle proprie mani gli stessi riff di Hendrix, subentrata nel gruppo. Questo e' il secondo album di questo gruppo. In "Excerpt From Guitar Concerto #1 " pezzo acustico con un solo di 44 secondi, un pezzo che non si sente in tutto il primo album. "Betty Lou" e"I Can Only Love You" mostrano tutta la rabbia e l'abilità di questa ragazza, che diverrà a breve, la star di questo gruppo. In "I Can Only Love You" il pezzo strumentale viene rovinato dalla voce di un Sullivan che di sicuro canta molto meglio in "The Land" e in "Autumn Now". Sullivan di sicuro non aveva un gran talento e non si poteva chiedere di più. Un buon album, intramezzato da pezzi stile anni 50, e pezzi veramente Hard Rock.


I Can Only Love You


Downrange Table

mercoledì 12 settembre 2007

Short Cross - Arising


L'album apre con una serie di canzoni intitolate "Nothin' But A Woman," "Wastin' Time," "Suicide Blues," e "Just Don't Care", nessun segreto per l'unico album dei Short Cross del 1972, Arising infatti aspira ad essere un album di forte impatto Hard Rock Blues , nello stile dei loro idoli Zeppelin, Black Sabbath, Grand Funk Railroad. L'album e' un signor album e anche i componenti del gruppo sono tutti signori musicisti. Sicuramente quello di maggior impatto e' il cantante Velpo Robertson, voce pulita ma allo stesso roca e sporca come deve essere quella di un cantante blues. L'album e' abbastanza vario. Si comincia con canzoni come "Nothin' But A Woman" and "Just Don't Care" piene di energia Rock. "On My Own" un gran bel blus in slide-guitar. "Till We Reach the Sun" nello stile blues alla Santana. L'album è registrato in presa diretta non per scelta del gruppo o per creatività ma solo perchè dei diciotenni in erba non conoscevano un altro modo.


Nothing But a Woman


Hobo Love Song

giovedì 7 giugno 2007

Legs Diamond - Legs Diamond


Negli anni 70, la band pubblicò tre dischi ‘Legs Diamond’, ‘A diamond is a hard rock’ entrambi del 1977), ‘Firepower’ (1979) esemplari nel disegnare l’inedito connubio hard rock + melodia che tanti proseliti avrebbe poi avuto nel decennio successivo. Michael Prince (tastiera,chitarra), Rick Sanford (voce), Roger Romeo (chitarra) erano il nocciolo duro del gruppo. Un album molto più easy rispetto al seguente Firepower, a mio avviso molto più robusto e meglio studiato, meno sfondi di ambiente stile Lord e molto più heavy rock allo stato grezzo. Stage Fright e Satin Peacock sono gli esempi adatti.


Stage Fright


Satin Peacock

venerdì 27 aprile 2007

Sweet - Strung Up - Live Studio double 1975


In qualche modo, Gli Sweet uniscono tutto la volgare arroganza e l'appariscente scemenza dei primi anni 70. Rumore fuso a musica , chitarre fuzzy, e vestiti Heavy Metal ma nello tempo dannatamente pop. Questa dicotomia ben riuscita li portò più volte nella Hit del regno unito e degli Stati Uniti. Molte di queste Hit fuorno scritte da Nicky Chinn e Mike Chapman, due autori musicali del Regno Unito, che trovarono la loro strada in genere molto, scherzoso e semplice. Chinn/Chapman e gli Sweet furono abbastanza intelligenti da chiudere in un cassetto la moda nel British Rock Glam e costruirsi una nicchia sicura di musica, nell'appoggiarsi alle radio emergenti, e nel seguire l'onda di gruppi come i Queen, T. Rex, e Gary Glitter.
Alla fine degli anni 70 al culmine del loro successo dopo innumerevoli Hit il gruppo si sciolse, ma i loro singoli vivono ancora adesso, soprattutto come post-visione del pop-metal anni 80.

Gli Sweet inizialmente si chiamavano the Sweetshop e consistevano in Brian Connolly (voce), Mick Tucker (voce, batteria), Frank Torpey (chitarra), and Steve Priest (basso). Nel 1970 siglarono con la Fontana/EMI , producendo quattro singoli senza alcuna fortuna. Torpey lascia e subentra Andy Scott. La nuova lineup sigla con la RCA/Records nel 1971 e vengono messi sotto la supervisione di Nicky Chinn and Mike Chapman.
Con il single Funny Funny raggiungono la 13 posizione nel UK Chart. Dopo questa single producono almano altri 40 brani che entrano in classifica. Nel contempo il gruppo continuava a produrre i propri pezzi molto più hard ma senza nessun successo. Nicky Chinn and Mike Chapman si accorgono di questo e decidono di abbandonare lo stile neo-glam rock per provare a fare delle canzoni molto più simili al gusto del gruppo. "Blockbuster" e' il risutlato di questo cambiamento che li porta primi in classifica nella UK Chart nel 1973, nei due anni seguenti continuano su questa strada producendo altre Top-Ten-Hit come "Hell Raiser", "Ballroom Blitz", "Teenage Rampage" e "The Six Teens." Nel 1974 gli Sweet decidono di mollare il duo e di fare da soli ottenendo scarsi risultati. Nle 1975 invece ottengono la loro prima hit con "Fox on the Run". Nel 1975 nasce Strung Up un buon album Hard-Rock. Tra alti e bassi proseguiranno fino al 1982 dove si scioglieranno definitivamente.


Hell Raiser [live]


Burning & Someone Else Will [Live]


Set me Free

lunedì 23 aprile 2007

Freedom - Freedom


Nati da una costola dei Procol Harum, i Freedom si formarono dal chitarrista Ray Royer e dal batterista Bobby Harrison. Entrambi erano in entrambe le Lineup al momento del loro debutto. Il suono dei Freedom fin dall'inzio, fu notevolemnte sorprendente, anche se l'uso dell'organo e del piano sapeva molto di Procol Harum,l'uso delle chitarre in uno stile fresco di Hark rock, rientravano nello stile British psychedelia.
Voglio sottolineare che i Freedom non furono un clone dei Procol Harum. Il gruppo iniziale nel 1968 pubblicò solamente due singoli e anche una la colonna sonora
di un film di Dino de Laurentis, Attraction/Black on White. Il disco della colonna sonora fu pubblicato solo in Italia. Con la mano del produttore Eddie Kramer e Glyn Johns (ingengnere del suono) fu ripubblicato nel 1999, come pietra miliare della British psychedelia anni 60.
Nel 1968 HArrison decide di riorganizzare la band rimanendo l'unico componete della lineup originale. Tra il 60 e il 70 pubblicarono altri album, molto più Hard, molto più Rock e in parte anche Blues. Fecero da supporto sia ai Black Sabbath che ai Jethro Tull. Nel 1972 si sciolsero per problemi personali.


Nobody


Man Made Laws

venerdì 13 aprile 2007

Ram Jam - Though Portrait of the Artist


Dopo il successo enrome di "Black Betty" nel 1977 , i Ram Jam ritornano nel 1978 con un altro album molto più rock e quasi pre heavy metal visto che siamo molto vicini al 1980. "Though Portrait of the Artist" fallisce nel tentativo produrre una altra grande hit che trascini il resto dell'album ma nel contempo segna un grosso miglioramente dello stile e del sound del gruppo, pochi fronzoli e molte chitarre guida in ogni canzone, un bel rock.
Canzoni come "The Kid Next Door" e "Please Please (Please Me)" hanno una base di tastiere che escono durante i ritornelli con chitarre che non travolgono il resto del sound. "Turnpike" e' sicuramente la canzone più ricercata dell'album, una canzone struggente sull'amore travagliato , alterna un hard rock con le due chitarre all'unisiono a pezzi lenti e melodisi di tastiere che ornano il pezzo. Troviamo anche canzoni Rock, dove i Riff di chitarra distorta, la fanno da padroni come
"Wanna Find Love" and "Saturday Night". Canzoni frenetiche con riff rapidissimi e la voce che si muove al medesimo tempo come "Just Like Me" and "Hurricane Ride" che ricreano uno stile tipo Ramones. "Though Portrait of the Artist" risalta per le brevità delle canzoni tranne la ambiziosa "Turnpike" che dura 4 minuti e mezzo. Alla fine dei conti, e' un signor album che ha guadagnato la reputazione di album cult per chi ama Hard Rock degli anni 70.


Just Like Me


Wanna Find Love