venerdì 13 luglio 2007

Truth And Janey - No Rest For The Wicked



Nell'ultima parte degli anni 60 i famosi Power-trio come i Cream o Jimi Hendrix Experience espandedevano la loro influenza nell'universo del rock & roll, e un isolato esempio di questa influenza la troviamo l'est dell Iowa con la band dei Truth and Janey.
Prendono il loro nome da un album del Jeff Beck Group, voce/chitarra Billy Janey, voce/basso Steven Bock, batterista Denis Bunce (battersita originale John Fillingsworth ma durò meno di un anno). Rigistrarono un paio di singoli tra il 1972 e 1973, cambiarono poi nome in Truth and Janey quando furono informati che qualcuno prima di loro aveva comprato i diritti del nome Truth prima di loro. No Rest for the Wicked e' un album Blus misto ad Hard Rock. Inizialmente ebbero dei problemi a pubblicarlo , poi grazie ad una etichetta indipendente riuscirono a stampare un migliaio di copie , giuste giuste per i loro fans. Senza una futuro apparanete per la loro carriera la band si sciolse l'anno dopo. Janey prosegui nella sua carriera spostando lo stile verso il blues puibblicando altri album tra il 1980 e 1990.
Truth and Janey rimangono vivi com culto di alcuni loro fans grazie ad cd ufficiale No Rest for the Wicked by Monster Records e leggendaria performance pubblicata nel 2004.

Down The Road I Go


It s All Above Us

giovedì 28 giugno 2007

Pezband - Thirty Seconds Over Schaumberg



Prima che il loro Power Pop arrivasse al suo culmine nel 1979 con Get The Knack and Cheap Trick’s Live at Budokan, il gruppo aveva già sfornato tre album da studio più due album live. Sfortunatamente intorno al 1970 c'erano già altri gruppi che dominavano la scena Power Pop come i Badfinger e i The Raspberries. Questo ALbum live nasce nel periodo dei Beatles e nella Jeff Beck-era Yardbirds e ne risente. Specialmente nella esplosiva Cover/Meddley di 'Blue Wind' di Jeff Beck e degli Yardbirds 'Stoll On' and 'I'm Not Talking'. 'Close Your Eyes' invece anticipa di un anno lo stile The Cars, con il solo particolare di Tommy Gawenda.


Crash And Burn


Close Your Eyes

giovedì 21 giugno 2007

MC5 Babes in Arms



Gruppo nato nella zona di Detroit ed estremamente influenzato dagli the Stooges. Nacquero inizialmente come Motor City Five nel 1964 , voce Rob Tyner, chitarristi Fred "Sonic" Smith e Wayne Kramer, bassista Pat Burrows, e batterista Bob Gaspar, alla scuole superiori. Intorno al 1965 la loro musico svoltò verso il punk, il cambiamento vide la dipartita di Burrows e Gaspar sostituiti da Michael Davis e Dennis Thompson. La loro fama a Detroit cominciò a salire soprattutto nel locale Grande Ballroom, un locale di fanatici , anarchici e punk. Nel 1965 il loro primo singolo "I Can Only Give You Everything.", diventando inoltre la band ufficiale del movimento politico "White Panthers". Il loro album di debutto, "Kick Out the Jams", fu registrato live alla Grande Ballroom il 30 e 31 ottobre 1968; l'album entrò nella Top 30. nel 1970 il loro secondo album "Back in the U.S.A", un album molto politicizzato. Nel 1971 "follow-up High Time" che non ebbe per nulla successo mandando in bancarotta il gruppo, inoltre alcuni componenti del gruppo finirono in vari casini per droga. Il loro cammino prosegui attraverso varie peripezie fino al 1990, passando dal Heavy Rock al Punk al Power Pop. Questo è un album raccolta di tutti i loro milgiori pezzi.


Poison


Skunk

lunedì 18 giugno 2007

Dirty Tricks - Dirty tricks



Dirty Tricks naquero a San Antonio debuttando al Randy's Rodeo nel lontano 1974. Debuttarono con la canzone "Hit and Run" e finendo con una potente cover di "You Really Got Me", un anno prima che Van Halen rilasciasse la stessa canzone nel suo primo album. L'anno seguente Joe Anthony ( un produttore che si era guadagnato il rispetto nel settore lavorando con band come i Judas Priest, Rush e i Triumph negli Stati Uniti) decise di riprovarci modificando ampiamente Hit and Run ma non ottenne il successo sperato, e i Dirty Tricks non decollarono per niente. Tra il 70 e l'80 registrarono tre album “Dirty Tricks” (1975), “Night Man” (1976) r “Hit & Run” (1977).
Suonano un Hard- Rock molto inglese, la voce del cantante e' abbastanza particolare e può piacere e non piacere. L'album è una riedizione con l'aggiunta di molte canzoni live prese da altri album. Un album abbastanza mediocre senza grandi spunti.


Wait Till Saturday


Sunshine Day

lunedì 11 giugno 2007

Badger - One Live Badger


I Badger (The Badger) furono un gruppo di rock progressivo inglese dell'inizio degli anni '70, fondati da Tony Kaye (uscito dagli Yes dopo The Yes Album) e David Foster (precedentemente bassista dei The Warriors in cui cantava anche Jon Anderson, e coautore di alcuni celebri brani degli Yes, fra cui Time and a Word e Yours Is No Disgrace). Oltre a Foster e Kaye, la formazione dei Badger comprendeva Brian Parrish alla chitarra e Roy Dyke alla batteria.

I Badger apparvero in alcuni spettacoli radiofonici e televisivi della BBC e suonarono dal vivo in numerose date come supporter degli Yes. Alcuni di questi concerti furono registrati per un live degli Yes, e così fu registrato anche parte del materiale dei Badger. Questo materiale costituì poi l'insolito album di debutto dal vivo, per l'appunto live: One Live Badger, pubblicato nel 1973 dalla Atlantic Records (la stessa etichetta di Yes e Black Sabbath). Il logo dei Badger e la copertina del disco furono realizzati da Roger Dean, lo stesso illustratore degli album degli Yes.

Nel 1973 i Badger andarono in tour in Europa al seguito, questa volta, dei Black Sabbath. I membri dei Badger divennero buoni amici dei Sabbath e soprattutto di Ozzy Osbourne; purtroppo, però, il tour (in particolare le date in Italia) fu contraddistinto da una serie di incresciosi eventi (una denuncia da parte di un hotel per atti vandalici contro una statua del Papa, risse e incendi).

Nell'inverno del 1973, i Badger iniziarono a lavorare al loro secondo album, e vi furono alcuni avvicendamenti nella formazione. Parrish e Foster abbandonarono, e furono sostituiti da Jackie Lomax alla voce (tra l'altro il primo artista a incidere per l'etichetta Apple dopo i Beatles), il bassista Kim Gardner e il chitarrista Paul Plinick (ex Steelers Wheel). La nuova formazione, tuttavia, risultò in qualche modo meno equilibrata: per il secondo album White Lady del 1974 (registrato per l'etichetta Epic Records), Lomax scrisse tutti i brani, trasformando la band da gruppo progressive a gruppo soul. Di lì a poco, i Badger si sciolsero.

L'album e' la registrazione dal vivo dell'album da studio, con tutta l'energia in più che può esserci in un album del genere. L'influenza degli Yes tramite Tony Kaye è fin troppo evidente, vista la coproduzione con il cantante Jon Anderson, fatto di un uso ampio di intramezzi strumentali e prominenti assoli di Hammond. La prima parte dell'album è sicuramente quella pensata e fatta meglio soprattutto la canzone che apre; "Wheel of Fortune".

River


Wheel Of Fortune

giovedì 7 giugno 2007

Legs Diamond - Legs Diamond


Negli anni 70, la band pubblicò tre dischi ‘Legs Diamond’, ‘A diamond is a hard rock’ entrambi del 1977), ‘Firepower’ (1979) esemplari nel disegnare l’inedito connubio hard rock + melodia che tanti proseliti avrebbe poi avuto nel decennio successivo. Michael Prince (tastiera,chitarra), Rick Sanford (voce), Roger Romeo (chitarra) erano il nocciolo duro del gruppo. Un album molto più easy rispetto al seguente Firepower, a mio avviso molto più robusto e meglio studiato, meno sfondi di ambiente stile Lord e molto più heavy rock allo stato grezzo. Stage Fright e Satin Peacock sono gli esempi adatti.


Stage Fright


Satin Peacock

venerdì 27 aprile 2007

Sweet - Strung Up - Live Studio double 1975


In qualche modo, Gli Sweet uniscono tutto la volgare arroganza e l'appariscente scemenza dei primi anni 70. Rumore fuso a musica , chitarre fuzzy, e vestiti Heavy Metal ma nello tempo dannatamente pop. Questa dicotomia ben riuscita li portò più volte nella Hit del regno unito e degli Stati Uniti. Molte di queste Hit fuorno scritte da Nicky Chinn e Mike Chapman, due autori musicali del Regno Unito, che trovarono la loro strada in genere molto, scherzoso e semplice. Chinn/Chapman e gli Sweet furono abbastanza intelligenti da chiudere in un cassetto la moda nel British Rock Glam e costruirsi una nicchia sicura di musica, nell'appoggiarsi alle radio emergenti, e nel seguire l'onda di gruppi come i Queen, T. Rex, e Gary Glitter.
Alla fine degli anni 70 al culmine del loro successo dopo innumerevoli Hit il gruppo si sciolse, ma i loro singoli vivono ancora adesso, soprattutto come post-visione del pop-metal anni 80.

Gli Sweet inizialmente si chiamavano the Sweetshop e consistevano in Brian Connolly (voce), Mick Tucker (voce, batteria), Frank Torpey (chitarra), and Steve Priest (basso). Nel 1970 siglarono con la Fontana/EMI , producendo quattro singoli senza alcuna fortuna. Torpey lascia e subentra Andy Scott. La nuova lineup sigla con la RCA/Records nel 1971 e vengono messi sotto la supervisione di Nicky Chinn and Mike Chapman.
Con il single Funny Funny raggiungono la 13 posizione nel UK Chart. Dopo questa single producono almano altri 40 brani che entrano in classifica. Nel contempo il gruppo continuava a produrre i propri pezzi molto più hard ma senza nessun successo. Nicky Chinn and Mike Chapman si accorgono di questo e decidono di abbandonare lo stile neo-glam rock per provare a fare delle canzoni molto più simili al gusto del gruppo. "Blockbuster" e' il risutlato di questo cambiamento che li porta primi in classifica nella UK Chart nel 1973, nei due anni seguenti continuano su questa strada producendo altre Top-Ten-Hit come "Hell Raiser", "Ballroom Blitz", "Teenage Rampage" e "The Six Teens." Nel 1974 gli Sweet decidono di mollare il duo e di fare da soli ottenendo scarsi risultati. Nle 1975 invece ottengono la loro prima hit con "Fox on the Run". Nel 1975 nasce Strung Up un buon album Hard-Rock. Tra alti e bassi proseguiranno fino al 1982 dove si scioglieranno definitivamente.


Hell Raiser [live]


Burning & Someone Else Will [Live]


Set me Free

lunedì 23 aprile 2007

Freedom - Freedom


Nati da una costola dei Procol Harum, i Freedom si formarono dal chitarrista Ray Royer e dal batterista Bobby Harrison. Entrambi erano in entrambe le Lineup al momento del loro debutto. Il suono dei Freedom fin dall'inzio, fu notevolemnte sorprendente, anche se l'uso dell'organo e del piano sapeva molto di Procol Harum,l'uso delle chitarre in uno stile fresco di Hark rock, rientravano nello stile British psychedelia.
Voglio sottolineare che i Freedom non furono un clone dei Procol Harum. Il gruppo iniziale nel 1968 pubblicò solamente due singoli e anche una la colonna sonora
di un film di Dino de Laurentis, Attraction/Black on White. Il disco della colonna sonora fu pubblicato solo in Italia. Con la mano del produttore Eddie Kramer e Glyn Johns (ingengnere del suono) fu ripubblicato nel 1999, come pietra miliare della British psychedelia anni 60.
Nel 1968 HArrison decide di riorganizzare la band rimanendo l'unico componete della lineup originale. Tra il 60 e il 70 pubblicarono altri album, molto più Hard, molto più Rock e in parte anche Blues. Fecero da supporto sia ai Black Sabbath che ai Jethro Tull. Nel 1972 si sciolsero per problemi personali.


Nobody


Man Made Laws