giovedì 19 giugno 2008

Paul Kossoff - Back Street Crawler

Nell' Aprile del 1968 si unisce a Paul Rodgers (vocals) and Andy Fraser (bass) per formare i Free, con i quali pubblicò Tons Of Sobs(1968) , Free(1969) , Fire and Water(1970) e Highway(1970). La band in seguito si sciolse dopo un successo straordinario di pubblico e critica per il Live all' Isola di White. I vari componenti del gruppo scelsero la carriera solista. Back Street Crawler e' il suo primo lavoro da solista. L'album contiene solo 5 canzoni, che sono per lo più jam session rimaste inedite. La lunga iniziale ‘Tuesday Morning’, che riempiva un intero lato del vecchio vinile, è un compendio dei licks del chitarrista e dell’inconfondibile stile che ha reso canzoni come ‘Fire & Water’ ‘Mr. Big’ e ‘All Right Now’ immortali gioielli. Uno stile asciutto, apparentemente semplice, fatto di bending e frasi profondamente melodiche. Paul Kossoff, come Paul Rodgers, aveva il dono della sintesi: le sue parti non badano mai al superfluo, ma sono fatte delle note giuste. ‘Molten Gold’ che vede riuniti i quattro Free, mostra ancora una band ancora capace di creare piccoli grandi canzoni, in cui blues e soul, feeling e misuratezza, creano una perfetta armonia. Album Blues da far rizzare i peli.


I'm Ready


Molten Gold

giovedì 17 aprile 2008

Beckett - Beckett

A mio parere stupendo album Prog, anni 70. La bend e' veramente sconosciuta. Nata a Newcastle nel 1970 , da Ken Mountain ex Yellow. Grosse influenze dei Led Zeppelin in A Rainbow's Gold , nei riff di chitarra e nel ritmo incalzante proposto dalla batteria. Green Grass Green , canzone con pochi fronzoli, ritmo frenetico intermezzati da aree da musica classiche , simile in questo a pezzi di Prog Italiano.


Rolling Thunder


A Rainbow's Gold


Green Grass Green

martedì 18 marzo 2008

Jack Bruce & Robin Trower - Seven Moons

Un album di quest' anno ma visti gli autori e sicuramente da ascoltare. Dopo la reuonion dei Cream del 2005 quando Clapton e Baker non hanno più voluto continuare , Bruce e Trower sono andati avanti per la loro strada. Impressionante la continuità musicale di questo album, rispetto al 1982 e ai due album che questi 2 signori hanno già pubblicato assieme. Da soli hanno prodotto ben 11 canzoni. La più vicina alla scena dei Cream in quanto a suoni e a contenuti è sicuramente "Lives of Clay". Trower ha uno stile grintoso quasi Hendriano nei suoi soli mettendonci un po di psichedialia, manca di sicuro però la potenza dei cream. Tanto blues ma ancora lontano dagli antichi fasti.


Lives of Clay

venerdì 25 gennaio 2008

West Bruce Laing - Why Dontcha


Dopo l'uscita del bassista/produttore Felix Pappalardi e il tastierista Steve Wright, i rimanenti membri dei Mountain, Leslie West (chitarrista) e Corky Laing (battieria) forgiarono una nuova alleanza con il bassista Ex-Cream Jack Bruce. Il super gruppo Hard Rock debutto con 'Why Dontcha', nel 1972, l'anno dopo arrivò 'Whatever Turns You On'.
Il trio Bruce, West e Laing ebbe breve vita , si dissolse nel 1974 , poco prima di rilasciare nel 1974 il Live 'n' Kickin' concert set. L'album è di certo l'incontro dei Mountain con i Cream ma senza trovare la potenza del rock dei Mountain, ne il fantastico stile dei Cream. Alla fine della fiera e' un album che si piazza nel mezzo senza colpo ferire. Sicuramente i pezzi più 'Mountain' sono Why Dontcha e Love Is Worth the Blues


Why Dontcha


The Doctor>


Love Is Worth the Blues

lunedì 21 gennaio 2008

Capability Brown - From Scratch

La Band nel panorama della musica inglese e' ancora un culto della musica 'Progressive', soprattutto dopo l'uscita del loro secondo album Voice. La band era composta da sei componenti, ognuno dei queli suonava uno strumento e cantava.
La formazione era composta Tony Ferguson (chitarra e basso), Dave Nevin (tastiere, chitarra , basso) Kenny Rowe (basso, percussioni), Grahame White (chitarra, liuto, balalaika, tastiere), Joe Williams (percussioni) and Roger Willis (batteria, tastiera).
Ferguson e Nevin hanno scritto la maggior parte del materiale della band, eccellendo anche in cover come Rare Bird’s Beautiful Scarlet e Redman, Argent’s Liar, Affinity’s I Am And So Are You e Steely Dan’s Midnight Cruiser.
La parte forte di questo gruppo erano le vocalizzazioni. In molte canzoni, una massa di cori e seconde voci, dal baritono al farsetto. In From Scracth, la canzone simbolo di questo genere, e' sicuramente Liar, in alcuni punti eccezionale. Nel secondo album, rilasciato nel 1973, acclamato dal pubblico, ci sono 20 minuti di ricca melodia, Circumstances (In Love, Past, Present, Future Meet) . Dopo il 1974 il gruppo bnon produsse più nulla.


Liar


No Range

mercoledì 19 dicembre 2007

Riot - Rock City

Due ex membri degli sconosciuti Kon-Tiki, il chitarrista Mark Reale e il batterista Peter Bitelli, dopo aver reclutato il bassista Phil Fiet ed il compianto singer Guy Speranza, danno vita verso la metà degli anni ‘70 ad una delle band più importanti ed influenti dell'US Metal, i newyorkesi Riot. Rock City esce nel 1977, originariamente per la piccola ed indipendente Fire-Sign Records, ma in seguito ristampato dalla Sony per il mercato nipponico e dalla CBS per il resto, ancor prima quindi che in Europa esplodesse la NWOBHM, ancor prima degli esordi dei vari Iron Maiden e Def Leppard, maggiori esportatori del metal europeo negli States, quando quello che oggi viene comunemente definito proto-metal stava attraversando la sua evoluzione ed il passaggio di consegne all'heavy metal, ed è proprio in tale contesto di transizione che va ad inserirsi l'esordio dei Riot, un album di heavy rock che spalanca le porte della realtà hard n' heavy negli USA.
Si parte in maniera dura e rocciosa con Desperation, la sezione ritmica è potente e martellante, i riff taglienti e sporchi in pieno stile hard rock, e lo stesso avviene nella successiva Warrior, uno dei brani più noti del platter e più in generale degli esordi dell'act newyorkese. E' puro hard rock con la frizzante title-track, infatti Rock City sprigiona una carica di energia ed elettricità davvero sorprendente, con un riff sporco ed elettrizzante che ricorda gli AC/DC. Mark Reale, senza comunque dimenticare la pressoché impeccabile prova di Speranza al microfono, ma nell'aggressiva e grintosa Angel essi devono dividere la scena con la coppia ritmica Iommi-Bitelli, come avviene anche nell'arrembante Heart Of Fire e nella stupenda Gipsy Queen, dura ed ariosa al tempo stesso, oltre a possedere un bel refrain. A chiudere e suggellare il primo album firmato Riot è posto il brano che più si differenzia dal resto della release, infatti la bellissima e melodica This Is What I Get è una canzone molto vicina a quello stile album rock che presto si sarebbe affermato negli States e che fin da subito mostra la chiara predisposizione dei Riot verso le buone melodie. by www.rockline.it


Rock City


Gypsy Queen


This Is What I Get

lunedì 17 dicembre 2007

Triumph - Just A Game


Dopo il primo album Rock & Roll Machine del 77, questo Power Trio , viene subito paragonato ai cugini Canadesi dei Rush. Quest' album, che nasce due anni dopo nel 79 , Just a Game, anche se con alti e bassi, e' sicuramente il tentativo di togliersi di dosso quella benedetta etichetta. Tentano di creare una propria personalità sicuramente più blues e meno Hard Rock rispetto al primo album. Il chitarrista Rik Emmett , partorisce "Hold on" un traccia particolarmente eleborata che riunisce un blues molto lento in alcune parti , per non parlare di Young Enough to Cry, un blus abbastanza monostono. Unica traccia che tiene un legame Hard Rock con il precedente album e' American Girls. "Move on" sembra quasi un pezzo del Stix.


American Girls


Young Enough To Cry

venerdì 14 dicembre 2007

Three Dog Night - Suitable For Framing

Secondo Album, pubblicato a solo 2 mesi dall'uscita del primo. Contenne, ben due super Hit "Easy to Be Hard," e dal musical Hair "Eli's Coming", inltre un versione per il pubblico americano di "Lady Samantha" di Elthon Jhon. Un altra canzone che fece molta strada e' il classico "Celebrate" , con il ritornello "Celebrate, celebrate, dance to the music".


Ain't That A Lotta Love