martedì 23 gennaio 2007

HYDRA - HYDRA


Qui si entra nel sud del Rock, quello duro, piacevole e robusto, forse il posto in cui il Hatchet Molly ha trovato tutte le sue idee.
Il Hydra di Atlanta era uno di quei gruppi sconosciuti, uno degli attuatori più duri, assieme agli Skynyrd, Ram Jam, Blackfoot, BTO, Bad Company e forse ai pre-metallers Rex.
Questo Album e' un mix tra il Rock e il Blues. Si parte con una canzone tutto ritmo, sul solito giro Rock/blues come Goning down oppure Good Man in slide Guitar o al Rock bello pieno di Let Me Down Easy, con le due chitarre gemelle all'unisono per tutta la canzone, un genere che ritroveremo in voga quasi 10 anni dopo.Passando al lentone Blues di Feel The Pain dove il cantante Wayne Bruce da il meglio di se cercando uno stile vocale che rincorre Jack Bruce, Glenn Hughes, Danny Joe Brown e Paul Rodgers.
La potenza del crescendo glorioso di Warp 16, un misto tra il sothern-rock e il glam più sfrenato, ricorda in alcuni punti gli Skynyrd di Thin Lizzy. E ultima canzone certamente da citare e' la tristissima Miriam, un genere epico per il Soth Rock Americano. Il cantato e' uno strappalacrime su un infinito arpeggio di chitarra interrotto violentemente da piccoli Bridge in chitarra distorta, dove il Rock di questo gruppo esce finalmente allo scoperto.

Warp 16


Miriam

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